Le reazioni ai provvedimenti di #Trump
in tema d’immigrazione, muri, oleodotti, diminuzione delle norme di tutela
ambientale, riduzione della protezione sanitaria per i poveri, protezionismo
economico, esorcismi contro l’Europa unita hanno comprensibilmente scatenato
una ridda di proteste.
Sospette, parecchio sospette (parliamo
delle proteste), quelle delle multinazionali di ogni tipo, le quali,
notoriamente prive di solidarietà, sono giustamente (dal loro punto di vista)
guidate dalla bussola degli affari.
Il loro malcontento non è generato dall'amore
per il genere umano ma dal fatto che con i divieti introdotti sarà più
difficile portare in in America cervellini da utilizzare per la ricerca (e
aumentare i profitti) o avere manodopera
a basso costo nei fast-food.
Resta il fatto che quei provvedimenti,
alcuni dei quali veramente inumani, sono rigettati in toto da chiese (non tutte
le confessioni in verità), professori di diritto, giornalisti, giudici e
ovviamente avversari politici. Ma siamo così scuri, questo è il punto, che
facciano così schifo alla maggioranza della gente?



















