Visualizzazione post con etichetta Consiglio Comunale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Consiglio Comunale. Mostra tutti i post

giovedì 9 febbraio 2017

A CASTIGLIONE E' SCOPPIATA LA GUERRA DELL'AGLIONE. Riflessioni semiserie sul fatto del giorno.

“Ex malo bono” dicevano i latini, noi potremmo parafrasare “da una cazzata può nascere una riflessione seria”.
La cazzata è la conflagrazione mediatica scatenata a Castiglioni dalla “guerra dell’Aglione”, un conflitto che, come tutte le contese che si rispettino, ha un antefatto e uno svolgimento.
Il casus belli, a quel che è dato sapere, è un’intervista di un assessore castiglionese il quale, presentando l’adesione del comune all'Associazione per la tutela dell’Aglione, pareva che annunciasse l’ingresso del comune nel Consiglio di sicurezza dell’ONU.
A seguito di ciò il PD aveva ironicamente inviato l’assessore ad aderire, a titolo personale, all'associazione per la difesa del carciofo.
La faccenda, invece di finire in una generale risata, era proseguita in consiglio comunale dove il Sindaco, non si sa bene se per tutelare il buon nome del carciofo o quello dell’aglione, aveva inviato i consiglieri del PD a dissociarsi da questo modo di fare politica, come se una battuta al sapore di ortaggi avesse chissà quale riflesso negativo sull'etica, la morale e il buon nome del comune.

Anche in questo caso si pensava che la vicenda fosse conclusa. Invece no, da parte del comune è partita la controffensiva orticola con l’invio, in busta intesta di un bel pacchetto contenente aglione (ma non carciofi), all'indirizzo della segretaria del PD.
Fin qui la cazzata.

lunedì 12 dicembre 2016

CASTIGLIONI: LA VISITA DEL VESCOVO IN CONSIGLIO, UN'OCCASIONE PERSA

All'ultimo Consiglio Comunale di Castiglion Fiorentino ha partecipato l’Arcivescovo di Arezzo Monsignor Riccardo Fontana, un incontro programmato da tempo e che aveva lo scopo di far incontrare la massima autorità religiosa della provincia con i consiglieri comunali e gli amministratori che, almeno in teoria,  dovrebbero rappresentare la comunità.
Una comunità che possiede molti pregi ma che affronta anche tante difficoltà.
L’utilità di questi appuntamenti sta nel fatto che, alla presenza di un’autorità morale come il nostro arcivescovo, possono essere messi in chiaro i problemi del paese e le sue prospettive superando, per una volta, il gretto municipalismo e la voglia matta, che in molti hanno, di tenere alto il livello della tensione e dello scontro.
I resoconti della riunione ci dicono però altre cose. Raccontano di capigruppo e amministratori che parlano, parlano molto, senza però affrontare i nodi veri di Castiglioni.
Eppure i problemi sono sotto gli occhi di tutti: lavoro, prospettive incerte per i giovani, integrazione, questioni sociali. Nessuno pretende un colpo di bacchetta magica, ma quando c’è la possibilità bisogna volare alto, non svolazzare rasoterra.  L’unico a tenere la barra diritta è stato proprio Monsignor Fontana che nel suo intervento  ha allargato l’orizzonte, parlando di occupazione, di dignità delle persone, dei dilemmi che assillano le famiglie, invitando tutti a guardare le cose in una prospettiva che non sia solo paesana.

giovedì 1 dicembre 2016

Riceviamo e pubblichiamo: LA VICENDA DI CASTIGLIONI INNOVA tra luci e ombre

                                                                    

La vicenda della Castiglioni Innova sembra arrivata alla fine, ma ci arriva nel modo peggiore, senza un minimo di chiarezza e soprattutto infarcita di demagogia e mezze verità. Non a caso la pratica è stata portata in tutta fretta in Consiglio Comunale per impedire alle minoranze qualunque approfondimento.
In Consiglio è stato affermato che così si “piccona” il sistema di potere del PD e si smonta un poltronifico. Sono fanfaronate, con questi atti non si piccona il PD, si piccona il buonsenso.  Possiamo perdonare il giovane consigliere che si è espresso in questi termini perchè privo di memoria storica. Chi non perdoniamo è il Sindaco che da oltre vent’anni siede in Consiglio Comunale e sa benissimo come sono andate le cose. Senza Castiglioni Innova non avremmo avuto l’urbanizzazione della zona artigianale (oltre quattro milioni d’investimenti), senza Castiglioni Innova alcune aziende sarebbero andate via da Castiglioni o  non sarebbero mai venute, senza Castiglioni Innova il Comune non avrebbe avuto a disposizione un moderno capannone per  il rimessaggio dei mezzi e delle attrezzature. In quanto al poltronifico Agnelli sa bene che nei consigli di amministrazione della Castiglioni Innova c’erano anche rappresentanti della minoranza, che lui stesso indicava, e nessuno di loro ha mai sollevato obbiezioni sull'andamento della società o sulle indennità percepite.

Ma quello che ci interessa è di ben altro tenore, tre sono le questioni che richiedono un immediato chiarimento.

sabato 19 novembre 2016

Riceviamo e pubblichiamo: CASTIGLIONI UN SISTEMA BEN POCO TRASPARENTE OVVERO LA GRANDE ABBUFFATA


A #Castiglion Fiorentino abbiamo un esempio di come, a parole, s’invochi la trasparenza e nei fatti ci si comporti all'opposto. E le nostre non sono supposizioni ma fatti avvalorati da atti pubblici
Ci dispiace fare nomi ma, quando si assumono incarichi amministrativi , si diventa, a tutti gli effetti, personaggi pubblici per cui ne deriva il buono e il “cattivo”.
VEDIAMO COME STANNO I FATTI
-CON DETERMINA n. 372del 14/05/2015 è stato affidato il noleggio di 35 personal computer adibiti agli uffici comunali, per due anni, per una spesa di 31.057 euro alla azienda di informatica di cui Alessandro Concettoni (Presidente dell' Ente Serristori nonché coordinatore di Forza Italia) è socio e Vicepresidente.
L’atto sarà pure legittimo ma è sicuramente inopportuno che il Presidente di una partecipata, nominato dal Sindaco, diventi anche fornitore della stessa amministrazione.
-CON DETERMINA n.1097 del 31/12/2014 è stato affidato l’incarico per i corsi di formazione per la sicurezza negli ambienti di lavoro e al personale comunale per un importo di 4.770 euro a un' azienda tra i cui titolari figura l’attuale Consigliere Comunale di maggioranza Marcello Orlandesi. Quando è stato affidato l'incarico, l'Ing. Orlandesi risultava il primo dei non eletti nella lista Libera Castiglioni e solo dopo è entrato a far parte del Consiglio Comunale. Ci risulta però che i corsi di formazione al personale siano stati fatti dall’ Ing. Orlandesi quando era già Consigliere Comunale. Niente d’illegittimo, è però poco opportuno che un Consigliere Comunale faccia corsi di formazione al personale dell’Amministrazione in cui è stato eletto, avrebbe dovuto rinunciare all’incarico. Recentemente ha ricevuto anche l'incarico di Direttore dei lavori impiantistici nell' ambito della ristrutturazione della Casa di Riposo chi è che il proprietario della Casa di riposo?  L’ Ente Serristori, cioè un Ente controllato dal Comune.

-CON DETERMINA n.65 del 3/2/2016 si è decisa l’assunzione a tempo parziale e determinato di un istruttore amministrativo per 15 ore settimanali, per un impegno di spesa di 12.000 euro, per l' UFFICIO DI SUPPORTO AGLI ORGANI DI DIREZIONE POLITICA. La prescelta è la signora SABRINA BILIOTTI, assunta senza selezione. La Signora Biliotti, prima di assumere questo incarico, ha svolto, durante la campagna elettorale, il ruolo di portavoce del candidato Agnelli. In seguito ha prestato volontariamente la propria opera nella veste, del tutto informale, di segretaria del sindaco, poi è stata assunta su obbiettivi a tempo determinato. Una volta scaduto questo incarico è stata assunta per coordinare l'attività politica del Sindaco. Quest’aspetto è davvero singolare perché in una situazione dove tutti lamentano scarse risorse economiche, quel ruolo è del tutto superfluo.
Con gli stessi soldi si potevano assumere due unità in più per l'ufficio tecnico da destinare a lavori stagionali di manutenzione. Niente d’illegittimo ma sicuramente molto inopportuno.

venerdì 21 ottobre 2016

QUATTRO COSE QUATTRO DA CHIEDERE AI NOSTRI AMMINISTRATORI

“Trasparenza” è stato il grido di battaglia con cui tanti nuovi sindaci hanno vinto le ultime elezioni amministrative. La loro furia moralizzatrice era così grande, così convinta, così urlata da far sembrare  che i comuni, del nostro bel paese, fossero tutti piombati in un medioevo gotico, piene di nebbie e trabocchetti.  Però, una volta insediati, quasi tutti hanno mandato affanculo la trasparenza, limitandosi a quello che la legge prevede. Per esempio la pubblicazione degli atti on-line.  Un brodino caldo a confronto di quello che succede in certi comuni.

Inoltre gli atti sono scritti in maniera tale che la gente normale fa fatica a raccapezzarsi e qualche volta  sono così fuorvianti che, per cercare qualcosa, ci vuole il cane da tartufo. 
Eppure tre o quattro cose si potrebbero fare da subito, ma la maggior parte dei nostri bravi amministratori  si guarda bene dal farle, dimenticandosi  degli impegni che si erano presi con i cittadini in campagna elettorale. Ma si sa le campagne elettorali sono ormai una commedia dell’arte dove prevalgono i buffoni, gli arlecchini, i pulcinella con tutto il codazzo di leccaculo e ruffiani.
Comunque anche dalle opposizioni (destra e sinistra pari son) non ci pare che arrivino grandi spinte in questo senso. Eppure le cose da chiedere non sono così complicate.
Vediamo un po’ cosa si potrebbe domandare a un sindaco, a un assessore o un presidente di una partecipata per aumentare il livello di trasparenza.

mercoledì 3 agosto 2016

CASTIGLIONI: CHE FINE FARA' IL PATRIMONIO STORICO E ARTISTICO?

Il Pd castiglionese ha presentato nell'ultimo Consiglio Comunale una raffica d’interrogazioni. Qualcuno l’ha presa a male, senza capire che la dialettica tra maggioranza e opposizione rappresenta il sale della vita amministrativa e il PD fa solo il suo mestiere. Da che mondo è mondo chi vince le elezioni ha il diritto di governare e chi sta all'opposizione ha il dovere di proporre e controllare.
La cosa che più ci ha stimolato nel “mare magnum” delle interrogazioni, è quella relativa alla situazione della rete museale castiglionese.
Che cosa dicono i democratici?  
Qualche tempo fa alcuni assessori, senza che nessuno alzasse le antenne, hanno dichiarato che le presenze ai musei castiglionesi avevano avuto una impennata fino a prefigurare la cifra di 12.000 ingressi annui.

Un balzo in avanti notevole rispetto a un periodo di grigiore assoluto che ha visto i musei parzialmente chiusi e le strutture culturali afflitte da un lento declino.
Quello che però manca è un riscontro. Detto in soldoni come diavolo sono stati conteggiati quegli ingressi? Manca una verifica oggettiva giacché l’attuale Amministrazione ha deciso che ai musei si entra gratis.
In effetti, da quello che è dato sapere (le voci di corridoio si sprecano), i turisti sembrano essere stati pochini e dentro il calderone pare siano sono stati infilati a “forza” i ragazzini delle scuole, quelli che sono andati ad ascoltare conferenze, coloro che hanno partecipato alle iniziative della Istituzione Culturale, senza però nemmeno sfiorare le sale del museo.

martedì 2 agosto 2016

DIBATTITO POLITICO ACCESO IN QUEL DI CASTIGLIONI (DA VIA CODIVILLA AI MUSEI):


L’ultima seduta del consiglio comunale, per essere stata una seduta “estiva ” o “balenare”, come si diceva una volta, deve essere stata abbastanza movimentata, visti i comunicati prodotti dal PD.

Una cosa è certa, le considerazioni dei Democratici meritano un approfondimento, perché al di là della polemica politica, senza la quale il dibattito pubblico sarebbe di una piattezza allarmante, quelle parole (invero abbastanza pesantucce) pongono una serie di quesiti che non si possono scansare con quattro battutine del cazzo, come qualcuno è abituato a fare.
Vedremo di approfondire e poi chi vivrà vedrà.
Di seguito pubblichiamo i comunicati del PD su Via Codivilla e sui Musei Castiglionesi.

sabato 4 giugno 2016

EX SADAM. C'E' CHI ASPETTA LA STAZIONE E INTANTO I TRENI PASSANO

Eppur si muove…” verrebbe da dire esaminando gli ultimi accadimenti sulla ormai annosa vicenda della riconversione ex SADAM.
Vediamo quello che è successo.
Primo: approvazione all'unanimitànell'assise castiglionese, di una mozione presentata dalle opposizioni sulla vicenda dello zuccherificio. Documento che abbiamo pubblicato nei giorni passati.
Secondo: le dichiarazioni di un assessore castiglionese che, a partire proprio da quella mozione, ha affermato che la questione del recupero dell’area ex SADAM è una vicenda quanto meno regionale, che richiede l’apporto di tutti per trovare una soluzione.
Sul piano teorico la questione comincia a prendere forma ma poi, dalle dichiarazioni di principio, occorre passare ai fatti.

Se tutti sono convinti che la Regione debba fare da coordinamento allora occorre che qualcuno glielo dica. Magari ricordandogli che nel lontano 2007 siglò un accordo, mai revocato e quindi formalmente valido.
In virtù di questo sarebbe opportuno capire cosa ha prodotto l’ultimo incontro tra il Comune di Castiglion Fiorentino e la Regione. E’ venuto fuori qualcosa di nuovo o siamo ancora al "pour parler”?

venerdì 27 maggio 2016

Riceviamo e pubblichiamo: CASTIGLION FIORENTINO - UN CONSIGLIO COMUNALE RICCO DI SPUNTI



Riceviamo e pubblichiamo due interessanti Ordini del Giorno presentati giovedì 26 maggio nell'ultimo Consiglio Comunale di Castiglion Fiorentino.
Una data da segnare con la matita blu perché, per la prima volta in questa legislatura, la maggioranza ha votato un documento presentato dalle opposizioni, le quali, anch'esse per la prima volta, hanno presentato un ordine del giorno unitario.
L’argomento riguardava la situazione della SADAM, niente di nuovo sotto il sole direbbe il saggio, è vero, ma almeno si sono messi dei punti fermi su questa vicenda.
Primo punto la questione Zuccherificio deve assumere le caratteristiche di una questione regionale con tutto quello che ne consegue. Punto secondo occorre un impegno unitario delle Istituzioni locali, dei soggetti imprenditoriali che intendono investire in Valdichiana, delle associazioni agricole e dei sindacati. Terzo si rilancia con forza la necessità di un rapporto tra agricoltura e industria. Insomma nei prossimi mesi ci sarà pane da mordere per tutti e speriamo che le cose vadano bene.
Il secondo ODG riguardava un argomento assai delicato, ed è stato presentato dal gruppo dei Democratici per Castiglioni. Si chiedeva, vista la fine del dissesto celebrata in pompa magna dall'attuale Amministrazione, con tanto di piantumazione di “albero della vita”, di procedere a una riduzione delle tasse locali.

venerdì 6 maggio 2016

Riceviamo e pubblichiamo. ALCUNE CONSIDERAZIONI SULL'AFFIDAMENTO DEL CAMPO SPORTIVO DE LA NAVE

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del PD Castiglionese sul Campo de "La Nave"


A Lodi è stato arrestato il Sindaco (PD), l’accusa riguarda la gestione di due piscine comunali, per il quale era previsto un pagamento di 4000 euro l’anno. Secondo il magistrato il bando di gara è stato alterato per affidare gli impianti a una società di cui il Comune possiede il 45 per cento delle azioni.
Noi siamo dell’avviso che tutti i reati, quando ci sono, debbano essere perseguiti, sarà la giustizia a stabilire se il comportamento del Sindaco sia stato corretto e se sia giusto averlo messo in carcere.

giovedì 7 aprile 2016

SI SCOPRON LE TOMBE.....LA DESTRA ESTREMA AL GOVERNO LOCALE

“Si scopron le tombe si levano i morti….” diceva la canzone di Garibaldi, da quel che vediamo sembra proprio che questa profezia si stia avverando. Cerchiamo di essere chiari: la destra estrema, fino ad oggi confinata, e lo diciamo senza offesa, negli avelli della politica, sta guadagnando posizioni anche nella nostra provincia.

Due esempi, ma grattando ne potrebbero venir fuori anche altri: ad Arezzo un Consigliere della Lega è passato al Fronte Nazionale, ma non per questo cambiano le sue convinzioni “Il mio rapporto con il Sindaco è sempre stato ottimo, e continuerà ad esserlo. Quando ho deciso di candidarmi ho abbracciato il progetto di Alessandro Ghinelli e lo appoggerò fino all'ultimo”.
A Castiglion Fiorentino ormai da qualche anno Casa Pound ha una rappresentanza  nella maggioranza che sorregge il comune.

giovedì 24 marzo 2016

Riceviamo e pubblichiamo: DIGNITA’ E VERITA’: PAROLE SCOMODE E SCONOSCIUTE ALL’ AMMINISTRAZIONE AGNELLI

Il Consiglio Comunale del 22 marzo ha chiarito in maniera definitiva come stanno le cose a Palazzo S. Michele.  A fronte di un’esposizione chiara dell’Assessore al bilancio Turchi sulla situazione economico-finanziaria del Comune, a fronte dell’intervento del Presidente dell’OSL Dott. Zito, che ha ufficializzato la chiusura del dissesto è esplosa la rabbia del Sindaco e di un paio di Assessori.

La pietra dello scandalo è stata la lettura, da parte della Consigliera Sara Rapini, di una relazione in cui si evidenziava il percorso che ha portato allo stato di dissesto del Comune. All'interno di quei fogli si esponevano con chiarezza le cifre e si riportava nella giusta dimensione la situazione del Comune. Fino a oggi Castiglioni era rappresentato peggio di un Comune terremotato, i fatti hanno dimostrato che le cose stavano in maniera diversa. La limpidezza di esposizione e l’inconfutabilità dei dati hanno fatto esplodere la rabbia di un Sindaco che ha costruito le sue fortune politiche proprio sull'esasperare al massimo la questione dissesto, senza per altro avere nessun merito nel riassestamento dei conti del comune.

mercoledì 16 marzo 2016

CINQUANTA LITRI DI ACQUA GRATIS

In alcuni Consigli Comunali è stata presentata una mozione che propone “di intraprendere ogni iniziativa affinché gli organi competenti adottino una politica tariffaria che consenta a ogni cittadino residente la gratuità giornaliera dei primi 50 litri di acqua potabile”.

Tutto ciò nel rispetto della risoluzione approvata il 28 luglio 2010 a New York dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che riconosce l'accesso all'acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari tra i Diritti Fondamentali dell'Essere Umano e per questo considerati Universali. Peraltro Lo stesso Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che riconosce l’acqua come un diritto. Cinquanta litri non è una quantità che nasce per caso è infatti quella indicata dal Contratto Mondiale per l’acqua come necessaria per  soddisfare i bisogni essenziali di un essere umano.

giovedì 3 marzo 2016

LE BRUTTE ABITUDINI: PASSANDO PER BONUCCI, TRUMP E CASTIGLION FIORENTINO

Le dichiarazioni di Leonardo Bonucci, al termine della partita con l’Inter, ci danno lo spunto per una breve riflessione. Il risultato finale della partita (compresi i tempi supplementari) è stato di tre a zero per l’Internazionale. Un risultato bugiardo? Forse, se la Juventus avesse segnato un goal non avrebbe rubato nulla, così come il rigore è apparso piuttosto generoso, allo stesso modo la squadra di Milano ha avuto l’occasione di chiudere sul quattro a zero. Ma il problema non è calcistico.
Le parole del difensore bianconero ci hanno colpito perché non ha speso una parola sul merito degli avversari. Per lui la sconfitta (al netto dei rigori) era il frutto solo di errori propri, scarsa concentrazione e un pizzico di sfortuna. Non una parola sul fatto che l’Inter avesse giocato una buona partita.
Quelle parole, che non sono certamente sentenze socratiche, ci danno però lo spunto per una considerazione amara: sempre meno, in ogni campo si riconosce il valore dell’avversario.
Il rispetto per il competitore  annega in un mare d’insulti, basse insinuazioni, volgarità e se capita di perdere, cosa sempre possibile, ecco che scatta un altro meccanismo, il richiamo al fato avverso, ai complotti, al limite alla propria impreparazione.
Mai e poi mai si riconosce che qualcuno può essere stato migliore di noi.
L’ingiuria e la diffamazione sono diventate armi letali in mano a una moltitudine che internet tende ad ampliare e amplificare.

Vediamo quello che sta succedendo negli Stati Uniti: se lo scontro finale per la presidenza fosse fra Trump e la Clinton, quest’ultima sarebbe preoccupata non per il confronto sulle idee ma per il contrario.  Il candidato Repubblicano non giocherebbe, infatti, sul piano dei contenuti ma su quello dell’attacco personale, una cosa complicata da controbattere perché anche di fronte a falsità palesi, le scorie rimarrebbero comunque nella testa della gente.

Riceviamo e pubblichiamo: NON SPECULATE SUI RAGAZZI DIVERSAMENTE ABILI

Pubblichiamo la replica del Partito Democratico di Castiglion Fiorentino a una interpellanza presentata in Consiglio Comunale dal gruppo consiliare di maggioranza Libera Castiglioni.
Il motivo per cui il PD si è sentito in dovere di controbattere un’interpellanza (fatto piuttosto inusuale), risiede nel fatto che la richiesta del gruppo di maggioranza sembra costruita “ad personam”, puntata cioè a gettare ombre sopra una consigliera del PD (presidente della Associazione oggetto della interrogazione), e non riguardi invece l’interesse generale.
L’altro fatto alquanto strano, secondo la versione dei Democratici, è che un gruppo politico (di maggioranza) invece di richiedere direttamente gli atti agli uffici, decida di dare rilievo pubblico alla richiesta, dimostrando come quest’ultima sia strumentale e non mirata a una risposta.
Secondo il PD l’importante era gettare fango.
In ogni caso questo è il testo che ci è stato inviato:

Le Amministrazioni guidate dal Centro Sinistra hanno ottenuto in passato molti finanziamenti a fondo perduto per il sociale, la zona industriale, le zone commerciali, il museo, l’area del Cassero, i servizi. Così tanti che ancor oggi l’attuale amministrazione di destra ne usufruisce presentandoli come un merito proprio.
Libera Castiglioni chiede con un’ interpellanza che fine abbiano fatto 100.000 euro desinati ad un progetto denominato “mani in pasta” e se il Comune abbia compartecipato al finanziamento, chiedono anche se questo progetto sia in continuità con l’iniziativa, nata nella zona industriale, della “Conserveria”: un laboratorio dove ragazzi diversamente abili prepararono marmellate, conserve e altri prodotti.

giovedì 25 febbraio 2016

PRIVATIZZAZIONE DELLA PISCINA E CAMPO DE LA NAVE: DUE PESI E DUE MISURE

Il Consiglio Comunale di Castiglion Fiorentino ha deciso, con la delibera n. 5 del 4 febbraio 2016, di “di procedere all'affidamento, mediante procedimento di gara ad evidenza pubblica, dell’impianto sportivo denominato Piscina Comunale in Loc. Fontesecca di proprietà comunale”.

In altre parole il nostro Comune ha stabilito di “privatizzare” la gestione della piscina per un periodo “medio-lungo”, com'è scritto in delibera, in cambio dei “necessari investimenti in termini di adeguamento strutturale e normativo della piscina e degli spazi collegati”.
In linea di principio, noi della vecchia scuola, siamo sostenitori della gestione pubblica d’impianti che, come la piscina, svolgono, a tutti gli effetti, un servizio sociale.

martedì 23 febbraio 2016

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO UN COMUNICATO DELL'UNIONE COMUNALE DEL PARTITO DEMOCRATICO

Il comunicato di Forza Italia di Castiglion Fiorentino sull'elezione del nuovo segretario dell’Unione Comunale del Pd conferma che siamo sulla strada giusta per restituire forza al Centro Sinistra castiglionese.  Dalle parole di quel documento traspare, infatti, il timore che il Pd possa ricominciare, dopo anni di silente presenza, stemperata solo dagli interventi dei Consiglieri Comunali, una pressante azione politica nel nostro comune.  Sicuramente la destra al governo di Castiglioni avrebbe preferito un’opposizione addomesticata, che magari votasse a favore di un Regolamento Urbanistico che sfavorisce cittadini e imprese, a favore degli aumenti delle tasse, quando ormai l’OSL ha dichiarato la fine del dissesto, che votasse a favore della vendita dei beni pubblici come avvenuto per il Serristori oppure approvasse i tanti incarichi distribuiti a piene mani, spesso senza una gara, e che hanno raggiunto nel loro complesso cifre a cinque zeri.

venerdì 5 febbraio 2016

INTERROGAZIONI IN CONSIGLIO COMUNALE

Riceviamo e pubblichiamo le interrogazioni presentate dal Gruppo Democratici per Castiglioni in occasione del Consiglio Comunale del 4 febbraio, che riguardano:
1)    Vendita del Vecchio Ospedale di Piazza S. Agostino
2)    Affitto dei beni dell’Ente Serristori
3)    Parere del comune sulla vendita dei beni del Serristori
4)    Eventi di promozione e incarico a una professionista
5)    Costituzione di un ufficio di supporto agli organi politici e assunzione di un impiegato per quest’ufficio.
6)    Progetto di bonus economici per i turisti
7)    Organizzazione Rete Museale
8)    Messa in sicurezza cantiere su rotonda SR 71
9)    Informazione sul progetto ex SADAM



Di seguito i testi integrali delle interrogazioni: