Che
Brunello Cucinelli rappresenti un fenomeno mediatico, oltre che imprenditoriale,
è un fatto accertato. Ma il re del Cachemire non è solo l’uomo che ha ristrutturato
un borgo facendone un esempio di come si possa coniugare impresa e territorio,
non è solo l’imprenditore che cita i filosofi classici e chiede ai suoi
dipendenti di essere persone prima ancora che lavoratori, Cucinelli è uno che
le dice chiare.
Durante
“una convention di Monte dei Paschi di
Siena pare che abbia iniziato a illustrare alla platea le difficoltà che gli
imprenditori trovano per accedere al credito. E per farlo racconta un aneddoto:
una banca, gli chiedeva di avere il 25% di patrimonio netto,
rispetto al fatturato, per avere una linea di finanziamento. Il
che equivale a dire che per ottenere un prestito da una banca devi prima dimostrare
che non ne hai bisogno. -Facile, troppo facile – secondo
Cucinelli – fare banca così-. A quel punto si è rivolto alla
traduttrice, chiedendole di tradurre alla lettera quello che stavo per dire ed ha
esposto questa massima: ‘Bravi, bravi…è facile scopare col cazzo duro, scopa
col cazzo moscio”.
