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martedì 9 agosto 2016

NOMINE AL COINGAS: NIENTE DI NUOVO SOTTO IL SOLE

La vicenda della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione di #COINGAS smuove le acque, solitamente stagnati, della politica ferragostana.  Da un amministratore unico si è passati a tre membri del #Consiglio di Amministrazione, con un incremento, per quanto non scandaloso, dei costi di gestione.
C’è chi difende questa scelta come la più razionale, c’è chi la critica, chiamando in causa l’aumento delle indennità e la spartizione delle poltrone.

Noi non siamo tra quelli che si scaldano, però abbiamo una qualche difficoltà a comprendere alcuni passaggi. Primo punto cos'è oggi il Coingas?  Non è più la gloriosa società, di cui hanno scritto autorevoli studiosi, che ha fatto la storia della metanizzazione (verrebbe da dire della modernizzazione) della provincia di Arezzo. Oggi Coingas è essenzialmente un’espressione finanziaria, detiene cioè un parte del pacchetto delle quote di #ESTRA.
Un ente inutile? Tutt'altro, è COINGAS che concorre a decidere per la parte aretina (in relazione alle quote)  le strategie di un “colosso” come ESTRA. Quindi non è proprio una scatola vuota.

venerdì 6 maggio 2016

Riceviamo e pubblichiamo. ALCUNE CONSIDERAZIONI SULL'AFFIDAMENTO DEL CAMPO SPORTIVO DE LA NAVE

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del PD Castiglionese sul Campo de "La Nave"


A Lodi è stato arrestato il Sindaco (PD), l’accusa riguarda la gestione di due piscine comunali, per il quale era previsto un pagamento di 4000 euro l’anno. Secondo il magistrato il bando di gara è stato alterato per affidare gli impianti a una società di cui il Comune possiede il 45 per cento delle azioni.
Noi siamo dell’avviso che tutti i reati, quando ci sono, debbano essere perseguiti, sarà la giustizia a stabilire se il comportamento del Sindaco sia stato corretto e se sia giusto averlo messo in carcere.

martedì 5 aprile 2016

LA SINDACA E IL VOTO DI SCAMBIO (analisi politicamente scorretta)

Il politically correct, il così detto politicamente corretto ha valore in un mondo dove esiste la reciprocità degli atteggiamenti. Quando quest’ultimo aspetto viene meno, diventa inevitabile diventare antipatici, scorretti, sgarbati, ma soprattutto nasce spontaneo buttarsi a pesce su argomenti che la “gente a modo” giudica sconvenienti e quindi “politicamente scorretti”.

Oggi ne trattiamo uno per il quale opinione pubblica, social e TV hanno già emesso la loro sentenza.
Si tratta del caso dell’ex Sindaca di Corleto Perticara Rosaria Vicino.
A quello che scrivono i giornali la signora è una tipa tosta che,  benché  alla guida di un comunello di appena 2.500 abitanti,  riusciva a tenere sotto scacco multinazionali come la Total. Oggi la Procura di Potenza gli dedica un corposo fascicolo con ben 13 capi d’accusa.
Secondo i dossier giudiziari l’ex sindaca non si è fatta mancare niente: usava la macchina di servizio per andare dal parrucchiere, si faceva pagare l’affitto di casa dall’azienda che lavorava ai pozzi petroliferi del suo paese, teneva bloccati atti e concessioni a sua discrezione. Tra le altre gli viene mossa anche un’altra imputazione, un’ accusa che a nostro modestissimo e “politicamente scorretto” parere ce la rende se non  simpatica almeno sopportabile.