La
vicenda della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione di #COINGAS smuove
le acque, solitamente stagnati, della politica ferragostana. Da un amministratore unico si è passati a tre
membri del #Consiglio di Amministrazione, con un incremento, per quanto non
scandaloso, dei costi di gestione.
C’è
chi difende questa scelta come la più razionale, c’è chi la critica, chiamando
in causa l’aumento delle indennità e la spartizione delle poltrone.
Noi
non siamo tra quelli che si scaldano, però abbiamo una qualche difficoltà a
comprendere alcuni passaggi. Primo punto cos'è oggi il Coingas? Non è più la gloriosa società, di cui hanno
scritto autorevoli studiosi, che ha fatto la storia della metanizzazione (verrebbe
da dire della modernizzazione) della provincia di Arezzo. Oggi Coingas è essenzialmente
un’espressione finanziaria, detiene cioè un parte del pacchetto delle quote di #ESTRA.
Un
ente inutile? Tutt'altro, è COINGAS che concorre a decidere per la parte
aretina (in relazione alle quote) le
strategie di un “colosso” come ESTRA. Quindi non è proprio una scatola vuota.

