Da parte di qualche faccia di bronzo, si continua a sostenere che
la svendita del patrimonio del Serristori sia stata un affarone per l’Ente e
per i castiglionesi. Noi continuiamo a sostenere che il business l’ha fatto chi
ha comprato.
Invece di sparare stupidaggini il presidente del Serristori
dovrebbe chiarire se dentro le vendite erano ricompresi o meno i volumi delle
vecchie case, in questo caso l’affare per l’acquirente sarebbe doppio.
Una voce diffusa ad arte racconta che il compratore, con
quest’acquisto, avrebbe
fatto un favore alla nostra comunità. Noi non abbiamo mai visto un imprenditore
che butta i soldi dalla finestra ed infatti le notizie che abbiamo raccolto
dicono esattamente il contrario.
Guarda caso una delle nuove tendenze dell’economia è di
capitalizzare in boschi e foreste. Molti investitori stanno collocando i propri
denari in fondi che comprano e gestiscono aree boschive che, nel medio periodo,
si dimostrano un’ottima forma di guadagno.
Se questa è la situazione chi è che ha auto l’occhio lungo?
Il presidente dell’Ente che liquida a prezzo di realizzo un
patrimonio o l’imprenditore intelligente che guarda avanti e coglie al volo
l’affare?
