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giovedì 21 aprile 2016

TROVIAMO DIFFICOLTÀ' AD ANDARE IN PIAZZA IL 25 APRILE

Tra qualche giorno si celebrerà il 25 aprile. Una ricorrenza istituita, lo rammentiamo per chi ha la memoria corta, il 27 maggio 1949, con la dicitura “Anniversario della Liberazione”.
Liberazione da chi e da cosa? La riposta all'apparenza è facile: liberazione dall'occupazione nazista, dal fascismo di Salò, e “mutatis mutandis” dall'orrore della guerra, anche se il secondo conflitto mondiale è continuato fino ai primi di maggio.
Da allora quest’anniversario è stato celebrato, con più o meno convinzione, in tutta Italia. In moltissimi casi occorre dire con scarsissima convinzione. Le ragioni sono essenzialmente due, da una parte perché la resistenza è stata, con un’operazione storica discutibile, assimilata in tutto e per tutto alla tradizione comunista. E le piazze del 25 aprile, dove la facevano da padroni fazzoletti e bandiere rosse, erano viste dai “moderati” con sospetto.
Il movimento partigiano, in effetti, è stato una questione complessa, che ha visto comunisti, socialisti, democratici cristiani, monarchici, azionisti combattere sullo stesso fronte ma con obbiettivi diversi e non è stato solo una epopea gloriosa ma vi sono stati orrori, nefandezze, viltà e tradimenti. Quindi la semplificazione resistenza uguale comunisti e marcia trionfale verso la libertà storicamente non regge.

mercoledì 16 marzo 2016

CINQUANTA LITRI DI ACQUA GRATIS

In alcuni Consigli Comunali è stata presentata una mozione che propone “di intraprendere ogni iniziativa affinché gli organi competenti adottino una politica tariffaria che consenta a ogni cittadino residente la gratuità giornaliera dei primi 50 litri di acqua potabile”.

Tutto ciò nel rispetto della risoluzione approvata il 28 luglio 2010 a New York dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che riconosce l'accesso all'acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari tra i Diritti Fondamentali dell'Essere Umano e per questo considerati Universali. Peraltro Lo stesso Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che riconosce l’acqua come un diritto. Cinquanta litri non è una quantità che nasce per caso è infatti quella indicata dal Contratto Mondiale per l’acqua come necessaria per  soddisfare i bisogni essenziali di un essere umano.

martedì 1 marzo 2016

CONTRO I LINCIAGGI

Il Vescovo Fontana ha preso una posizione netta rispetto alle questioni che riguardano la vicenda di Banca Etruria, da una parte ha giustamente ribadito che i risparmiatori devono essere tutelati,  dall'altra si è schierato conto il “linciaggio” morale della Ministra Boschi e della sua famiglia.
Una posizione che condividiamo anche se, forse, il discorso andrebbe ampliato.
Diciamolo una volta per tutte: su vicende che creano rabbia e sconcerto nell'opinione pubblica, e non ci riferiamo solo a Banca Etruria, c’è chi ci prospera.

Professionisti dell’informazione, movimenti politici, populisti delle più varie estrazioni.  Un insieme di grida, invettive, mezze notizie che creano un corto circuito e, alla fine, la voglia di giustizia sommaria prende per forza il posto di un pacato ragionamento.
E’ un problema serio e troppo sottovalutato.

venerdì 26 febbraio 2016

A SCUOLA SENZA ZAINO, SBAGLIATO DEFILARSI

Lungi da noi dal voler entrare in una polemica come quella che si è aperta a Castiglion Fiorentino tra i fautori della scuola “senza zaino” e i sostenitori della “scuola con lo zaino”.
Anzi ci scusiamo per la semplicità dei nostri argomenti che sicuramente fa a pugni con la serietà di due impostazioni degne entrambe di rispetto e considerazione.

La “scuola senza zaino”, che ha tra i suoi capisaldi una diversa organizzazione degli spazi, i concetti di solidarietà, collaborazione e condivisione, vista dall'esterno appare una buona cosa. Però sarebbe sbagliato non tener conto di quello che sostiene una bella fetta del corpo docente castiglionese quando dichiara di non essere convinta dal punto di vista pedagogico. E’ un ragionamento che merita considerazione.

venerdì 12 febbraio 2016

ANCHE L'ACQUA SANTA E' VIETATA


“Il Tar dell’Emilia dice no alle benedizioni pasquali a Scuola”, il Tribunale Amministrativo ha stabilito che “il principio costituzionale della laicità o non confessionalità dello Stato non significa indifferenza di fronte all'esperienza religiosa, ma comporta piuttosto equidistanza e imparzialità rispetto a tutte le confessioni religiose (…) Non può, invece la scuola essere coinvolta nella celebrazione di riti religiosi che sono essi sì attinenti unicamente alla sfera individuale di ciascuno - secondo scelte private di natura incomprimibile - e si rivelano quindi estranei a un ambito pubblico che deve di per sé evitare discriminazioni”. 
Ci permettiamo alcune brevi considerazioni.

venerdì 29 gennaio 2016

URBANISTICA: TUTTI UGUALI

Si arriverà a un regolamento edilizio unico per tutti i comuni italiani?
C’è chi, prendendo  atto di una del paradosso, per cui ognuno degli 8.003 municipi norma la materia urbanistica in maniera differente, ci sta pensando. In effetti, in Italia ci sono circa 8.000 regolamenti, e (sarebbe bene evidenziarlo) venti leggi regionali diverse.
Se un marziano osservasse dall'alto questa situazione, ci prenderebbe per matti.

L’omino verde si domanderebbe “com'è possibile che sullo stesso argomento un Comune dica pera e l’altro mela”?
Però l’alieno sbaglierebbe, come sbagliano i pasdaran dei regolamenti nazionali. Qualunque persona di buon senso comprende che non è possibile prevedere un regolamento edilizio unico per situazioni completamente differenti tra loro.

mercoledì 27 gennaio 2016

UN PAESE DI FARISEI

Siamo un paese di farisei, ci scandalizziamo perché qualcuno (sarebbe bene sapere chi, giacché il ministro Franceschini afferma di essere stato all'oscuro di tutto) ha deciso di coprire le statue «nude» dei Musei Capitolini, in occasione della visita del presidente iraniano Hassan Rouhani.  
Ci scandalizziamo senza sapere che in Iran dal 1979 esistono norme severissime in materia di nudo per quanto trasfigurato nella diafana bellezza dell’arte.

Ci scandalizziamo fino al punto di chiedere da parte del CODACONS di licenziare i responsabili di questa iniziativa. A parte che non abbiamo ben capito cosa ci incastrino le associazioni dei consumatori in questa vicenda ci domandiamo perché mai licenziare?

martedì 26 gennaio 2016

OLIO TUNISINO SOLIDALE

La Commissione Commercio internazionale del Parlamento Europeo ha dato il via libera “all'accesso temporaneo, supplementare, sul mercato dell’Unione” di 35 mila tonnellate di olio d’oliva tunisino a dazio zero per il 2016 e 2017.

La misura è stata proposta per mostrare concretamente la solidarietà dell’Unione nei confronti della Tunisia in grave crisi economica dopo gli attacchi terroristi. 
Premesso che la solidarietà tra stati difficilmente esiste, anche in caso di disastri naturali (terremoti, alluvioni, tsunami) la fratellanza spesso si trasforma in affari, non si comprende perché la solidarietà, ammesso che si tratti di questo, debba essere fatta a danno dei nostri produttori.

GIORNO DELLA MEMORIA: UN LIBRO CHE PARLA DI CASTIGLIONI

Domani, 27 gennaio, si celebra in tutto il mondo il Giorno della Memoria per commemorare le vittime dell’Olocausto, l’immane tragedia che vide l’annientamento di milioni di persone, in gran parte Ebrei ma che stritolò anche zingari, omosessuali, oppositori politici.  
Ormai i testimoni di quel periodo sono quasi tutti scomparsi ed è necessario conservare il ricordo di quei fatti perché mai nessuno possa dire “non sono mai accaduti” e, attraverso questa negazione, riscrivere la storia.

Per questo motivo il Giorno della Memoria non è una ricorrenza come tutte le altre, esso obbliga ogni persona a domandarsi come sia stato possibile.

mercoledì 20 gennaio 2016

IL MIGLIOR BED & BREAKFAST DEL MONDO E’ A CASTIGLION FIORENTINO.

Ha conquistato le prime pagine di tutti i giornali la notizia che il miglior bed & breakfast del mondo (secondo TripAdvisor), sia a Castiglion Fiorentino. Si tratta di Casa Portagioia, uno splendido casale della Valdichio.
Qui non c’è trucco e non c’è inganno gli utenti (tantissimi) hanno votato e hanno scelto senza condizionamenti o spintarelle.

Forse non tutti si rendono conto dell’importanza della cosa ma Castiglion Fiorentino, grazie a casa Portagioia, vede il suo nome rimbalzare in tutti i continenti.

OCCHIO ALLA CICCA

Il DDL sulla Green economy (legge 28 dicembre 2015 n. 221) tra le tante misure ne prevede una che avrà un impatto notevole sulla vita quotidiana di molte persone, almeno su quella di chi ogni tanto si accende una sigaretta.  

Si tratta della multa prevista per chi getta le cicche per strada, le cifre non sono basse, si va da un minimo di 30 a un massimo di 300 euro, sempre meglio che a Singapore dove, a chi sporca, riservano un trattamento a base di scudisciate.

giovedì 14 gennaio 2016

INCONTRO CON ROBERTO MARUFFI, AUTORE de “SMETTIAMO DI PAGARE L’IMU ALLA GERMANIA…”.

Sabato 16 gennaio, alle ore 17,00 presso il Punto Di Ritrovo  di Piazza dello Stillo 3, è in programma un appuntamento con Roberto Maruffi, autore di “Faccio i soldi…..e poi non devo scappare”“Fate i soldi con la testa!” e dell’ultimo, interessantissimo, “Smettiamo di pagare l’IMU alla Germania! .. e mettiamo in moto l’Italia”.

Un dibattito che si annuncia scoppiettante, perché in quest’ultimo saggio  l’autore anticipa, ben prima della deflagrazione, tutte le difficoltà del credito locale.
Insieme a 'Euro, Europa e ruolo della Germania si approfondirà quindi anche la situazione di Banca Etruria, cercando di capire, al di là delle polemiche, cosa è davvero successo nel più importante istituto di credito aretino e quali potrebbero essere  gli scenari futuri.
Siamo davvero curiosi di ascoltare Roberto Maruffi, il quale oltre che un valente studioso dei fenomeni economici è  un seguito opinionista, capace di tradurre in un linguaggio comprensivo e sferzante i temi ostici dell' economia. 



COSA SUCCEDE IN VALDICHIANA? UNA VOCE FUORI DAL CORO.

Abbiamo pubblicato recentemente un comunicato riguardante la vendita dei beni del Serristori. Un argomento di grande interesse, legato non solo alla smobilitazione di una parte consistente del patrimonio dell’Ente ma anche al consolidarsi, nella nostra zona, di un soggetto imprenditoriale forte come ABOCA.
Non sappiamo come questa mossa possa cambiare gli equilibri dell’agricoltura in Valdichiana, noi confidiamo che lo faccia in meglio, senza conflitti, restituendo a questo settore un ruolo primario come capacità produttiva e presidio del territorio.

Certo è che il cambiamento non sarà solo economico. Un primo segnale, per quanto piccolo, è dato dalla presentazione del libro "Design e paesaggio rurale nella Valdichiana lorenese: la fattoria granducale di Montecchio" di Sandra Marraghini, Architetto e Presidente di Italia Nostra di Arezzo.

Riceviamo e pubblichiamo: ANCORA SUL SERRISTORI

Il Presidente Concettoni nel tentativo di mettere una toppa alla brutta vicenda della vendita di gran parte dei terreni del Serristori rischia di allargare lo strappo.
Invece di spiegare ai castiglionesi come e perché a fronte di 260.000 euro (il costo di una villetta) ha venduto tutte le attrezzature agricole, 210 ettari di bosco e pascolo, e per vent’anni ha dato in affitto metà dei terreni seminativi (a 12.000 euro l’anno, quando il contributo PAC assomma a circa 15.000) ha preferito avviare  una inutile polemica con il rischio di ricoprirsi ancora di più di grottesco. 

Il patrimonio non solo è stato sottovalutato ma si è fatto in maniera , strutturando il bando in un certo modo, di scoraggiare eventuali partecipanti. E’ questa la ragione per cui c’è stata solo un’offerta, anzi due ma una è stata esclusa. A proposito chi è che aveva fatto la seconda offerta, misteriosamente arrivata in ritardo?  Prima o poi lo scopriremo.

martedì 12 gennaio 2016

SU FLORENZI VERDETTO INGIUSTO

Florenzi è stato vittima di un’ingiustizia, il premio FIFA Puskás, assegnato al calciatore o alla calciatrice che ha realizzato il gol più bello dell'anno, doveva essere suo.
Ancora una volta si è fatta confusione, e dalla confusione spesso vien fuori un torto: il goal di Lira, risultato vincitore, è stato spettacolare nell'esecuzione, ma non era il più bello.

Quello di Messi, altro finalista, è stato straordinario nella preparazione, ma il colpo strozzato sul primo palo non era esteticamente eccezionale.
Quello di Florenzi al Barcellona invece è la sublimazione del goal: tiro, intelligenza e un briciolo di spregiudicatezza.

venerdì 8 gennaio 2016

MONTECCHIO, UN CASTELLO, TANTI SEGRETI

Lunedì 11 gennaio è stato organizzato un incontro, presso il Teatro “Mario Spina” di Castiglion Fiorentino, dove si parlerà del castello di Montecchio.
Ottima cosa, il castello di Montecchio rappresenta, infatti, un mirabile esempio di architettura militare, oltre che un luogo carico di storia e di segreti. Niente paura, non ci risultano, a oggi, fantasmi di dame bianche o di uomini decollati, però la fantasia corre ugualmente veloce tra le sue mura. Da Giovanni Acuto fino al banchiere, massone e deputato Giacomo Servadio.


Giovanni Acuto, alias John Hawkwood (ritratto in un famoso affresco da Paolo Uccello) oltre che per la spietatezza (ancora a Cesena e Faenza si ricordano della sua crudeltà), è rammentato per la sua arguzia.

CHE FINE HA FATTO LA DIVISA DEL CAPITANO BOLSI?

Che fine ha fatto la divisa del capitano Marcello Bolsi?
E Soprattutto chi era Marcello Bolsi?
Scorrendo gli annali vien fuori che si trattava di un nostro concittadino, volontario garibaldino, che negli anni dal 1860 al 1866, partecipò in prima persona alle vicende del risorgimento italiano.

Fu lui a guidare, nel settembre del 1860, un gruppo di giovani castiglionesi, inquadrati nei Cacciatori del Tevere, a liberare la città di Orvieto dai pontifici. Qualche anno dopo fu presente alla battaglia di Bezzecca, contro gli austriaci, sotto il comando del generale Garibaldi.
Infine si ritirò a Castiglion Fiorentino per trascorrervi gli ultimi anni della sua vita avventurosa. Alla sua morte gli eredi decisero di donare la sua divisa e la spada alla comunità castiglionese in ricordo di un periodo unico della storia patria.

giovedì 7 gennaio 2016

CAST.FIOR.:EQUITALIA CONTRO I MOROSI

La notizia è filata via come l’olio, però l’annuncio del comune di Castiglion Fiorentino (vedi intervista a La Nazione del 3 gennaio) di voler passare alle maniere forti contro chi non paga mense e trasporti scolastici, è uno di quei segnali che colpiscono al cuore.

L’intenzione è lodevole, tutti siamo convinti che sia arrivata l’ora di farla finita con coloro che non versano il dovuto per i servizi comunali e poi, magari, viaggiano con macchinoni costosi, sfoggiando un alto tenore di vita.
Ma di quanti soldi si parla?

BOTTE AL MAGNIFICO E PRINCIPIO DI LEGALITA'

Le notizie sono del tipo che non vorremmo mai veder scritte nelle cronache: un signore è stato preso a calci e pugni al parcheggio del Magnifico ad Arezzo per aver rimproverato dei ragazzi che facevano esplodere petardi tra le macchine in sosta. Oggi leggiamo che in Inghilterra, un onesto padre di famiglia, è stato massacrato con mazze da baseball e bastoni da un gruppo di giovinastri perché aveva chiesto loro di fare meno confusione sotto le sue finestre.

Per gravità i fatti non sono ovviamente comparabili, ma entrambi rappresentano il segnale del deterioramento dei rapporti tra persone che stava avanzando, come una marea puzzolente, fin sulla soglia delle nostre case.

lunedì 28 dicembre 2015

CASTIGLION FIORENTINO: GUERRA CON I GATTI, PACE CON I TOPI

Riceviamo e pubblichiamo

Il Comune di Castiglion Fiorentino deve avere in simpatia topi e zanzare mentre deve odiare a morte i gatti. 

Il motivo ve lo spiego in due battute: durante tutta l’estate, e anche prima, alcuni cittadini si sono rivolti agli uffici competenti per sollecitare la disinfestazione contro le zanzare e la derattizzazione del centro storico.