La
vicenda della Castiglioni Innova sembra arrivata alla fine, ma ci arriva nel
modo peggiore, senza un minimo di chiarezza e soprattutto infarcita di demagogia
e mezze verità. Non a caso la pratica è stata portata in tutta fretta in
Consiglio Comunale per impedire alle minoranze qualunque approfondimento.
In
Consiglio è stato affermato che così si “piccona” il sistema di potere del PD e
si smonta un poltronifico. Sono fanfaronate, con questi atti non si piccona il
PD, si piccona il buonsenso. Possiamo
perdonare il giovane consigliere che si è espresso in questi termini perchè privo
di memoria storica. Chi non perdoniamo è il Sindaco che da oltre vent’anni
siede in Consiglio Comunale e sa benissimo come sono andate le cose. Senza
Castiglioni Innova non avremmo avuto l’urbanizzazione della zona artigianale
(oltre quattro milioni d’investimenti), senza Castiglioni Innova alcune aziende
sarebbero andate via da Castiglioni o
non sarebbero mai venute, senza Castiglioni Innova il Comune non avrebbe
avuto a disposizione un moderno capannone per
il rimessaggio dei mezzi e delle attrezzature. In quanto al poltronifico
Agnelli sa bene che nei consigli di amministrazione della Castiglioni Innova
c’erano anche rappresentanti della minoranza, che lui stesso indicava, e
nessuno di loro ha mai sollevato obbiezioni sull'andamento della società o
sulle indennità percepite.
Ma
quello che ci interessa è di ben altro tenore, tre sono le questioni che
richiedono un immediato chiarimento.




