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lunedì 20 febbraio 2017

AGNELLI VS. GHINELLI, SOLO FANTASIA?



Il modo in cui le persone selezionano le informazioni dovrebbe porre seri quesiti a chi, nel rapporto con l’opinione pubblica, trova la sua ragione di esistere. Ci riferiamo in primo luogo ai partiti politici che per quanto bistrattati, malmessi e ridotti a simulacri si nutrono di consenso, e il consenso passa attraverso il convincimento e quest’ultimo si struttura tramite quella che alcuni definiscono “opinione diffusa”. Insomma le battaglie politiche prima ancora che nei luoghi deputati, in parlamento, nei consigli regionali e comunali si combattono e si vincono sul piano dell’informazione.
Per esempio a Castiglion Fiorentino la “battaglia dell’aglione” desta più interesse del dibattito sulle “aree di crisi industriale” e sul destino dell’area ex SADAM. Castiglioni non è un’eccezione, basta leggere un po’ di cronache per capire che la qualità della discussione ormai vola all'altezza del famoso “uccello padulo”.

Bisogna prenderne atto, senza però arrendersi alla banalità che converte tutto in barzelletta, perché poi alla fine le cose serie presentano sempre il conto.
Per esempio una notizia che è passata sotto traccia è il comunicato del Comune di Castiglion Fiorentino sulla quotazione in borsa della società ESTRA e sulla ventilata fusione COINGAS-ESTRA.
Il comunicato dice “L'appoggio del comune di Castiglion Fiorentino alle scelte strategiche del Comune Capoluogo (Arezzo ndr) sulle partecipate non è né scontato né tanto meno automatico”.
In sintesi si dichiara il proprio accordo sull'ingresso di ESTRA in borsa mentre sul secondo punto “è necessaria una condivisione politico-amministrativa di certe operazioni senza le quali il comune di Castiglion Fiorentino non potrà dare il suo consenso”.

martedì 9 agosto 2016

NOMINE AL COINGAS: NIENTE DI NUOVO SOTTO IL SOLE

La vicenda della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione di #COINGAS smuove le acque, solitamente stagnati, della politica ferragostana.  Da un amministratore unico si è passati a tre membri del #Consiglio di Amministrazione, con un incremento, per quanto non scandaloso, dei costi di gestione.
C’è chi difende questa scelta come la più razionale, c’è chi la critica, chiamando in causa l’aumento delle indennità e la spartizione delle poltrone.

Noi non siamo tra quelli che si scaldano, però abbiamo una qualche difficoltà a comprendere alcuni passaggi. Primo punto cos'è oggi il Coingas?  Non è più la gloriosa società, di cui hanno scritto autorevoli studiosi, che ha fatto la storia della metanizzazione (verrebbe da dire della modernizzazione) della provincia di Arezzo. Oggi Coingas è essenzialmente un’espressione finanziaria, detiene cioè un parte del pacchetto delle quote di #ESTRA.
Un ente inutile? Tutt'altro, è COINGAS che concorre a decidere per la parte aretina (in relazione alle quote)  le strategie di un “colosso” come ESTRA. Quindi non è proprio una scatola vuota.