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sabato 19 novembre 2016

Riceviamo e pubblichiamo: CASTIGLIONI UN SISTEMA BEN POCO TRASPARENTE OVVERO LA GRANDE ABBUFFATA


A #Castiglion Fiorentino abbiamo un esempio di come, a parole, s’invochi la trasparenza e nei fatti ci si comporti all'opposto. E le nostre non sono supposizioni ma fatti avvalorati da atti pubblici
Ci dispiace fare nomi ma, quando si assumono incarichi amministrativi , si diventa, a tutti gli effetti, personaggi pubblici per cui ne deriva il buono e il “cattivo”.
VEDIAMO COME STANNO I FATTI
-CON DETERMINA n. 372del 14/05/2015 è stato affidato il noleggio di 35 personal computer adibiti agli uffici comunali, per due anni, per una spesa di 31.057 euro alla azienda di informatica di cui Alessandro Concettoni (Presidente dell' Ente Serristori nonché coordinatore di Forza Italia) è socio e Vicepresidente.
L’atto sarà pure legittimo ma è sicuramente inopportuno che il Presidente di una partecipata, nominato dal Sindaco, diventi anche fornitore della stessa amministrazione.
-CON DETERMINA n.1097 del 31/12/2014 è stato affidato l’incarico per i corsi di formazione per la sicurezza negli ambienti di lavoro e al personale comunale per un importo di 4.770 euro a un' azienda tra i cui titolari figura l’attuale Consigliere Comunale di maggioranza Marcello Orlandesi. Quando è stato affidato l'incarico, l'Ing. Orlandesi risultava il primo dei non eletti nella lista Libera Castiglioni e solo dopo è entrato a far parte del Consiglio Comunale. Ci risulta però che i corsi di formazione al personale siano stati fatti dall’ Ing. Orlandesi quando era già Consigliere Comunale. Niente d’illegittimo, è però poco opportuno che un Consigliere Comunale faccia corsi di formazione al personale dell’Amministrazione in cui è stato eletto, avrebbe dovuto rinunciare all’incarico. Recentemente ha ricevuto anche l'incarico di Direttore dei lavori impiantistici nell' ambito della ristrutturazione della Casa di Riposo chi è che il proprietario della Casa di riposo?  L’ Ente Serristori, cioè un Ente controllato dal Comune.

-CON DETERMINA n.65 del 3/2/2016 si è decisa l’assunzione a tempo parziale e determinato di un istruttore amministrativo per 15 ore settimanali, per un impegno di spesa di 12.000 euro, per l' UFFICIO DI SUPPORTO AGLI ORGANI DI DIREZIONE POLITICA. La prescelta è la signora SABRINA BILIOTTI, assunta senza selezione. La Signora Biliotti, prima di assumere questo incarico, ha svolto, durante la campagna elettorale, il ruolo di portavoce del candidato Agnelli. In seguito ha prestato volontariamente la propria opera nella veste, del tutto informale, di segretaria del sindaco, poi è stata assunta su obbiettivi a tempo determinato. Una volta scaduto questo incarico è stata assunta per coordinare l'attività politica del Sindaco. Quest’aspetto è davvero singolare perché in una situazione dove tutti lamentano scarse risorse economiche, quel ruolo è del tutto superfluo.
Con gli stessi soldi si potevano assumere due unità in più per l'ufficio tecnico da destinare a lavori stagionali di manutenzione. Niente d’illegittimo ma sicuramente molto inopportuno.

giovedì 17 novembre 2016

DAI COMUNI AL PARLAMENTO I REDDITI IN PIAZZA, NON SOLO CROZZA.


L’ultimo scandalo italiano sembra essere quello del comico Crozza, reo di viaggiare a bordo di un’Audi R8 V10 coupé, del valore, affermano le cronache di 210.000 euro.
I soliti “moralisti d’accatto o da web”, come li chiamiamo noi, hanno subito levato in alto gli scudi.
 -Ma come- vien detto -il fustigatore dei costumi viaggia con una macchina così?-
Premesso che Crozza non ci piace troppo, è oltremodo facile fare della satira con il materiale umano che oggi offre la apolitica, non riusciamo davvero a comprendere dove sia lo scandalo.

Il lavoro di Crozza è far ridere la gente e, qualche volta, aiutarla a pensare, la sua specialità non sono le barzellette d’avanspettacolo ma la satira politica all’interno di una TV privata. Gli imprenditori di quella TV, che non sono dei benefattori, hanno fatto due conti e si sono accorti  che il suo spettacolo fa aumentare l’indice di ascolto e gli introiti pubblicitari, di conseguenza pagano bene il loro uomo. La storia finisce qui.
A nostro avviso non sono  scandalosi i profitti di Crozza, che stanno dentro una logica di mercato, la stessa che riguarda calciatori, attori, cantanti.Sono molto più scandalose le rendite di chi, svolgendo incarichi pubblici, si arricchisce direttamente o indirettamente nella più totale impunità, confermando così  il vecchio detto  di  Marco Porcio Catone per cui «i  ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori ».

martedì 25 ottobre 2016

CASTIGLIONI: SERRISTORI E CASTIGLIONI INNOVA LE PAROLE POST PROFETICHE DELLA RAGGI

In una recente intervista Virginia Raggi ha pronunciato una frase illuminante. Secondo la sindaca di Roma “Il pubblico funziona male se viene messo in condizione di funzionare male. (…) Bisognerebbe chiedersi come mai nel tempo Ama e Atac (le due più importanti municipalizzate che si occupano di trasporti e rifiuti) che dovevano essere due società modello, sono state abbandonate. Forse perché c’era la volontà di far vedere che il pubblico non era in grado di gestire per poi far subentrare i privati (…).”

“Niente di nuovo sotto il sole” direbbe il vecchio saggio. Questi giochi di prestigio sono pane quotidiano per una certa finanza spregiudicata. Quello che però ci ha acceso una lampadina in testa è l’analogia con certi comportamenti in sede locale.
Prendiamo le due partecipate del comune di Castiglion Fiorentino, Ente Serristori e Castiglioni Innova. Che cosa è accaduto in questi ultimi due anni?

venerdì 21 ottobre 2016

QUATTRO COSE QUATTRO DA CHIEDERE AI NOSTRI AMMINISTRATORI

“Trasparenza” è stato il grido di battaglia con cui tanti nuovi sindaci hanno vinto le ultime elezioni amministrative. La loro furia moralizzatrice era così grande, così convinta, così urlata da far sembrare  che i comuni, del nostro bel paese, fossero tutti piombati in un medioevo gotico, piene di nebbie e trabocchetti.  Però, una volta insediati, quasi tutti hanno mandato affanculo la trasparenza, limitandosi a quello che la legge prevede. Per esempio la pubblicazione degli atti on-line.  Un brodino caldo a confronto di quello che succede in certi comuni.

Inoltre gli atti sono scritti in maniera tale che la gente normale fa fatica a raccapezzarsi e qualche volta  sono così fuorvianti che, per cercare qualcosa, ci vuole il cane da tartufo. 
Eppure tre o quattro cose si potrebbero fare da subito, ma la maggior parte dei nostri bravi amministratori  si guarda bene dal farle, dimenticandosi  degli impegni che si erano presi con i cittadini in campagna elettorale. Ma si sa le campagne elettorali sono ormai una commedia dell’arte dove prevalgono i buffoni, gli arlecchini, i pulcinella con tutto il codazzo di leccaculo e ruffiani.
Comunque anche dalle opposizioni (destra e sinistra pari son) non ci pare che arrivino grandi spinte in questo senso. Eppure le cose da chiedere non sono così complicate.
Vediamo un po’ cosa si potrebbe domandare a un sindaco, a un assessore o un presidente di una partecipata per aumentare il livello di trasparenza.