In
natura esistono i necrofagi cioè animali che si nutrono di carogne, bestie
pazienti che aspettano che qualcuno muoia per imbandire il banchetto. In politica
questa specie è abbastanza diffusa, posso dire, pur non essendo un cadavere, di
avere sperimentato sulla mia pelle i loro morsi. All'indomani delle elezioni,
questi animali escono dalle tane e iniziano ad annusare l’aria.
Gli
stessi che stendevano tappeti rossi a Matteo Renzi oggi sono pronti a crocefiggerlo.
L’uomo
merita infinite critiche ma forse un bagno di umiltà e un po’ di autocoscienza
sarebbero utili a parecchi.
Il
risultato elettorale non può essere, infatti, ridotto a un incidente stradale
dove il pilota è il solo responsabile. La colpa, se di colpa vogliamo parlare,
è anche di chi nei comuni, nelle regioni, nei territori non ha visto avanzare
il fronte della tempesta o, se anche l’ha visto, ha fatto finta di niente per
non interrompere il sogno di chi stava a Roma.
I
numeri sono impietosi e ci dicono che il PD, tranne una sottile linea rossa che
divide l’Italia, è ridotto al ruolo di comprimario. Reggiamo solo laddove il patrimonio
della sinistra era così grande da non poterlo consumare in una volta sola
oppure, come nel caso delle regionali del Lazio, riusciamo a fare alleanze con
a capo una persona seria.
Purtroppo
o per fortuna la gente non è stupida e la narrazione del tutto va bene ha fatto
a pugni con la realtà. Questa è la verità pura e semplice.
La
realtà ci dice che la gente comune non percepisce l’aumento del PIL perchè
stipendi e salari sono tra i più bassi d’Europa, la gente non avverte l’importanza
del mix culturale in un mondo globale perché ha paura dell’ondata migratoria,
la gente ha smesso di essere solidale perché i modelli culturali remano in tutt'altra direzione. Di
fronte al disastro qualcuno dice che il PD deve recuperare i suoi valori. D’accordissimo,
però quali sono oggi i valori del PD? Sono l’eguaglianza? Sono la giustizia
sociale? Sono la parità di opportunità? Sono una società aperta? Sono la
valorizzazione del merito? Sono la politica come servizio e non mezzo per
arricchirsi? Allora dobbiamo essere coerenti non limitarci a enunciarli.






