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mercoledì 30 marzo 2016

SULLA SCIA DI MARINO E ALEMANNO UN BEL LIBRO SU CASTIGLIONI

Gli ex sindaci della Capitale Ignazio Marino e Gianni Alemanno affidano la loro storia a due libri di prossima uscita, tutti e due escono in concomitanza con le elezioni amministrative, mai come in questo caso politica e mercato (editoriale) coincidono.
Quello di Ignazio Marino s’intitola, in maniera efficace “Un marziano a Roma”, quello di Gianni Alemanno, ancor più enfatico, “Verità Capitale”.
Entrambi i testi, pur da sponde diverse, suonano come atti di accusa verso un apparato politico che si nutre d’intrighi e tradimenti, di un sistema imprenditoriale onnivoro e affamato, di un proliferare d’affari più o meno leciti che attraversano il sottosuolo di Roma.

Marino accusa senza mezzi termini Renzi di averlo fatto fuori, di aver avuto contro i giornali di certi gruppi economici.

martedì 1 marzo 2016

I TRADITORI IN GUERRA SI FUCILANO, IN POLITICA SI PROMUOVONO

Tutti parlano di Verdini e della fiducia da lui concessa al governo Renzi, è giusto che se ne discuta perché non è vero, come sembra teorizzare la ministra Boschi, “che i voti non puzzano”.  Alcuni voti come i soldi “iniziano a puzzare” se non si capisce da dove arrivano e soprattutto perché arrivano. 
Non siamo però così ingenui da non capire che la questione Verdini fa parte della politica, cioè entra a pieno titolo nelle dinamiche dell’arte del governo.

A chi oggi fa lo schizzinoso, ricordiamo il precedente di Cossiga e il sostegno bipartisan al governo Letta. Detto altrimenti la politica si regge su equilibri e spesso “Parigi val bene una messa” come disse Enrico di Navarra. Però tutto deve avvenire nella chiarezza.
Un fenomeno invece che si può senz'altro definire di “putrefazione” della politica è quello dei transfughi. Tutti s’incazzano per Verdini e nessuno prende carta e penna per denunciare che un parlamentare su quattro ha cambiato partito: ben 226, 121 a Montecitorio e 105 a Palazzo Madama. Se fondassero il “Partito dei disertori” rappresenterebbero il secondo gruppo parlamentare.