Non
tutti lo sanno ma tra Castiglion Fiorentino e la città di Pisa esiste un
rapporto speciale che attraversa come una folgore secoli di storia. Tutto
iniziò nel 1114, quando fu lanciata da Papa Pasquale II una crociata per
liberare le isole Baleari, all'epoca occupate dagli arabi. Dietro il motivo religioso si celavano in verità interessi
ben più materiali, come quello di preservare le rotte marittime dagli attacchi
dei pirati saraceni. Non a caso alla spedizione parteciparono solo coloro che
erano interessati a navigare senza problemi in quel tratto di mare. Tra questi la
Repubblica di Pisa e il re Raimondo Berengario III di Barcellona. Al re
catalano si unirono molti nobili Occitani, stanchi delle continue scorrerie piratesche
mentre a Pisa si unirono contingenti dell’Italia Settentrionale e Centrale.
Questi
ultimi probabilmente non avevano nessun conto in sospeso con gli arabi ma
esercitavano l’onorevole, almeno per allora, mestiere del mercenario. Tra loro era presente un numeroso gruppo di
armati provenienti proprio da Castiglioni, gente d’arme assoldata a suon di
scudi ma non per questo meno valorosa.
