Visualizzazione post con etichetta Criminalità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Criminalità. Mostra tutti i post

giovedì 22 settembre 2016

OPUSCOLO RAZZISTA? GUARDIAMO AI FATTI

L’ipocrisia e il perbenismo (falso) sono quanto di più odioso possa esistere al mondo.  Il fuoco di batteria degli ipocriti si è scatenato in questi giorni contro un  opuscolo prodotto dal Ministero della Salute sulla infertilità. L’accusa è di quelle che fanno male: “razzismo”.
La critica prende le mosse dal fatto che nella parte  superiore di questo dépliant gli stili di vita “sani”  appaiono incarnati da due coppie belle e bianche, mentre i “testimonial” di quelli “pericolosi” sono un rasta, un nero  e  una ragazza sorpresi a fumare non si sa bene quale sostanza.


In effetti la copertina dell’ opuscoletto è veramente brutta, e bisognerebbe domandarci, prima ancora di ragionare di razzismo, a cosa servano queste pubblicazioni.  Ma soprattutto quanto costano alle casse dell’erario queste inutili campagne.  

L’unico servizio che fanno è quello di intrattenere qualche paziente nell'anticamera di un ambulatorio.
Ma di là della reale utilità di questi  strumenti rimane la crepa di una operazione pubblicitaria dove i belli e i bianchi rappresentano il bene e quelli brutti e neri incarnano il male.  Ha buon gioco Saviano a dire che queste immagini richiamano un po’ (solo un po’) un certo tipo di propaganda che andava in voga nel 1936 in Germania. Affermazione forte, che ci sta come il cavolo a merenda.

venerdì 22 aprile 2016

LEGITTIMA DIFESA, DIBATTITO APERTO

Il testo di legge sulla #LEGITTIMA DIFESA, che doveva essere dibattuto alla Camera, è stato rispedito in Commissione Giustizia per contrasti nella maggioranza. 
La pratica italica del rinvio colpisce ancora e la politica non riesce a dare una risposta chiara a un’opinione pubblica esasperata. L’argomento è, infatti, tornato di stretta attualità dopo che persone che avevano reagito con la forza a furti e rapine sono state incriminate per eccesso di legittima difesa.
Si spiega in questo senso il grande successo riscosso dalla legge d’iniziativa popolare promossa dall’IDV che, in pochissimo tempo, ha raccolto migliaia di firme.

La proposta è molto chiara, oltre a chiedere un inasprimento delle pene per i furti in appartamento mira a introdurre una modifica all'articolo 55 del Codice penale, quello dell’eccesso colposo di difesa. Si chiede che all'articolo 55 del codice penale venga aggiunto un paragrafo: “Non sussiste eccesso colposo in legittima difesa quando la condotta è diretta alla salvaguardia della propria o altrui incolumità o dei beni propri o altrui nei casi previsti dal secondo e dal terzo comma dell’articolo 52”.

venerdì 8 aprile 2016

VESPA, RIINA E I VESPINI LOCALI

Un autore, di cui non ricordiamo il nome, diceva che “il senno di poi è come essere lungimiranti sul passato”, aveva perfettamente ragione. In questo caso ci riferiamo alla ormai celebrata (in senso negativo) trasmissione di Bruno Vespa dove è stato invitato il figlio di Totò Riina.
 
Tutti gridano allo scandalo, noi non ci uniamo al coro, ma non perché giudichiamo positivo il fatto che il figlio di un boss sia andato in TV con un atteggiamento omertoso, ma perché Vespa ha fatto quello che tantissimi altri fanno quotidianamente senza suscitare alcun scalpore.  Vespa ha promosso la sua trasmissione lanciando un petardone gigante che ha prodotto molto rumore, il petardone si chiama Salvo Riina.
Dal suo punto di vista ha fatto bene, con questa mossa ha rivitalizzato un programma che si stava avviando a un lento declino dopo anni di leccamenti a destra e a sinistra. Quelli che oggi piangono lacrime amare, dalla Commissione di Vigilanza ai vertici RAI, dovevano intervenire prima e non si sarebbe trattato di censura, come qualche sbadato dice, ma di un intervento di sanificazione dell’informazione.
Un po’ come quando si spurgano i pozzi neri, ma troppi pozzi ci sarebbero da spurgare.

giovedì 24 marzo 2016

DROGA E FAR WEST. CHE CAVOLO C'ENTRA?

Quello che è accaduto al liceo Virgilio di Roma è sintomatico del clima che si respira in Italia. Ecco i fatti: carabinieri in borghese, entrati dentro la scuola all'ora di ricreazione, hanno perquisito alcuni ragazzi considerati "sospetti". Uno studente maggiorenne e con precedenti per spaccio è stato arrestato e portato via perché colto in flagranza di reato mentre cedeva una dose di hashish e un'altra l’aveva in tasca.
Immediata convocazione di un’assemblea dove gli attivisti del Collettivo autorganizzato parlano di "metodi repressivi pesanti" e protestano contro l'ingresso di agenti dentro l'istituto.

lunedì 1 febbraio 2016

CI STIAMO ARRENDENDO ALLA CRIMINALITÀ?

Da Napoli arrivano segnali di resa dello Stato. La decisione di modificare le corse notturne dei bus nell'area di Scampia a causa delle bande di teppistelli che prendono a sassate mezzi e passeggeri, è un segnale inequivocabile. Si tratta di una capitolazione difronte all'illegalità e alla prepotenza.

I soliti sociologi d’accatto riconducono tutto al degrado e all'imbarbarimento, i legulei invece sostengono che non è possibile intervenire perché, trattandosi di bande di minorenni, non sarebbero punibili. 
Per cui a questi “poveri figlioli” è permesso, in nome dell’età e del malessere sociale,  di danneggiare impunemente mezzi pubblici, mettendo a rischio l’incolumità di autisti e viaggiatori.