Visualizzazione post con etichetta Ferrovie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ferrovie. Mostra tutti i post

mercoledì 3 febbraio 2016

IL TRENO DELLA BOSCHI? UNA BUFALA

Alla Maria Elena Boschi ormai danno la colpa anche se  uno buca la bicicletta, l’ultima accusa, in ordine di tempo, è quella di aver fatto fermare  un “Freccia rossa” diretto a Milano alla stazione di Arezzo. 

La memoria dei fatti purtroppo è diventa un optional, quello che conta per giornali e Tv è l’effetto “bomba”. Quotidiani come il “Giornale” e il “Fatto Quotidiano” sono diventati palestre d’eccellenza per esercitare lo sport nazionale di trasformare le “chiacchiere da bar” in notizie fresche di stampa.

martedì 19 gennaio 2016

NUOVE INDUSTRIE IN CHIANA: C'E' CHI ZULLA E CHI STACCA TUTTI

Atteggiamento patetico, anzi penoso, quello che qualcuno ha riservato a queste notizie:
Prima notizia, il gruppo ABOCA annuncia, in un incontro, importanti investimenti su Castiglion Fiorentino e Marciano nel settore del biologico, delle piante officinali e degli allevamenti. 
Seconda notizia, Bonifiche Ferraresi rende noto, in un convegno a Follonica, che farà di Santa Caterina (Cortona) un polo dell’eccellenza agricola con investimenti per decine di milioni di euro.

Immediatamente si scatena la gara, in particolare sul Web: -Castiglion Fiorentino ha ABOCA, noi abbiamo le Bonifiche Ferraresi- nemmeno si trattasse del derby di Roma.
Atteggiamento penoso, goliardia applicata ad argomenti seri, anzi serissimi, visto che riguardano il futuro della nostra vallata.
Noi vogliamo tornarci sopra guardando la cosa da un altro punto di vista. A partire cioè dalle parole che il presidente di confindustria Toscana Sud Andrea Fabianelli (guarda caso un castiglionese) ha pronunciato proprio al convegno di Follonica.
In quell'occasione il Presidente ha insistito per «interventi anche straordinari per l'attrattività e la manifattura».

lunedì 21 dicembre 2015

ABOLITI I BIGLIETTI CHILOMETRICI

Trenitalia ha deciso: dal primo gennaio 2016, dopo circa vent'anni, spariranno i biglietti regionali a fascia chilometrica. Si tratta di quei biglietti senza data di scadenza e tratta, in vendita nei bar, nelle edicole e nei tabacchi. I tagliandi, fuori commercio col nuovo anno, potranno comunque essere acquistati fino al 31 marzo e utilizzati fino al 30 giugno 2016, salvo esaurimento scorte.

Il motivo della loro abolizione si ammanta di modernità: “bisogna passare dalla carta al digitale” afferma l’azienda e di fronte al digitale ognuno abbassa la testa, anche perché non si capisce che cavolo voglia dire.