Il leader della destra (estrema) austriaca Heinz-Christian
Strache, grande vincitore, assieme al candidato Hofburg Norbert Hofer, del
primo turno delle elezioni presidenziali, ha recentemente dichiarato che punta
alla riunificazione del Tirolo. Rimettendo così in discussione i confini tracciati
all’indomani della prima guerra mondiale.
Ovviamente non pensa a un’annessione “manu militari” ma a
un ben più democratico referendum. Niente di nuovo, da parecchio tempo cova
sotto la cenere un sentimento di questo tipo in alcuni ambienti politici
austriaci.
E a guardare quello che è successo in Europa negli ultimi
trent’anni non c’è nemmeno da dargli torto. Culturalmente, linguisticamente ed
etnicamente il Sud Tirolo è più Austria che Italia, non guarda verso Roma
(tranne che per i trasferimenti statali, perché i soldi non puzzano) ma verso
Nord.
