Il
26 maggio del 1944 fu fucilato a Talla Licio Nencetti, uno dei comandanti
partigiani più noti della provincia di Arezzo.
Al momento della morte aveva appena 18 anni, era nato a Lucignano il 31 marzo del 1926.
A
un’età in cui si pensa a ben altre cose, questo giovane della Valdichiana aveva
organizzato una formazione agguerrita che operava dal Casentino fino alle
estreme propaggini della nostra vallata. A dimostrazione che non è l’età che fa
la differenza ma la passione, la disponibilità al sacrificio, la fedeltà a un
ideale.
Il
ricordo di Licio ci serve per introdurre un argomento che nei giorni passati è
stato oggetto di molte polemiche.
Tutto
è nato dalla presa di posizione dell’ANPI sul referendum costituzionale.
L’Associazione
dei Partigiani si è espressa a maggioranza per il NO. Dal loro punto di vista è
una posizione legittima e, per certi aspetti, comprensibile.

