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giovedì 10 novembre 2016

PRESUNTI CASI DI CORRUZIONE SUI RIFIUTI? UNA BREVE RIFLESSIONE

La vicenda su presunti casi di corruzione nel settore dei rifiuti che riguardano l’ATO Toscana Sud, può essere l’occasione per aprire una riflessione politica (brutta parola di questi tempi, ma non ne conosciamo altre) sul ruolo che, in settori decisivi come energia, rifiuti, acqua possono e debbono giocare le amministrazioni locali.
Per anni ci si è ubriacati pensando che la presenza del privato, introducendo elementi di mercato, fosse di aiuto alle aziende pubbliche per migliorare le prestazioni, per garantire efficienza e, in prospettiva, per calmierare le tariffe. Ambiti più grandi dovevano portare a economie di scala e le professionalità esterne dovevano garantire il salto di qualità.

Purtroppo le cose non sono granché migliorate, è vero che ci sono stati investimenti, per esempio nel servizio idrico, ma dentro un mercato protetto, dove l’investimento era ed è garantito dalle tariffe per cui, alla fine, il rischio d’impresa si riduce a zero.  
In altre parole forse non ci sarebbe stato bisogno di capitali privati e consulenti per arrivare a quel risultato.
E’ giunta l’ora per la politica di recitare il “mea culpa” e ammettere che in molti casi si è sbagliato. Si è sbagliato a cedere i servizi pubblici a una logica privatistica (non privata), dove i margini di redditività, necessari perché altrimenti un’impresa va gambe ritte, finiscono nelle tasche dei soci privati invece di trasformarsi in servizi per la gente.

lunedì 27 giugno 2016

LISTE CIVICHE E GOVERNO DEL TERRITORIO: IL SINDACO DI CASTIGLIONI PROPONE MA CHI DISPONE?

    
Nel film “Un boss sotto stress” Paul Vitti (Robert De Niro) dice una frase rimasta famosa al Dr. Ben Sobel (Billy Cristal): "Tu... tu... tu...tu sei bravo dottore, sei proprio bravo. Hai il bernoccolo!".
Queste parole ci sono tonate in mente leggendo le esternazioni del Sindaco di #Castiglion Fiorentino. Le ultime in ordine di tempo riguardano la richiesta di stato di calamità per il settore agricolo dopo le piogge torrenziali delle scorse settimane e la proposta di una federazione delle #Liste Civiche dopo l’uragano che si è abbattuto sul centrosinistra in provincia di #Arezzo.

Fin dall'inizio del suo mandato Agnelli ha dimostrato una grande capacità di fiondarsi sugli eventi del giorno, più o meno importanti, trasformandoli in notizia. I contenuti non sempre sono condivisibili, vedi la polemica sulle #Unioni Civili, però nel bene o nel male è riuscito a costruire intorno alla sua figura l’aurea del personaggio. Tanto che qualche commentatore riconosce che “almeno lui qualcosa dice”. Quasi a sottolineare che altri non dicono niente e quindi, come dice il vecchio adagio “nel mondo dei cechi l’orbo è re”. 

mercoledì 22 giugno 2016

BOTTE IN TESTA AL PD E AD AREZZO CHE SI FA?


Abbiamo aspettato qualche giorno per dire la nostra (sempre che conti qualcosa) sull'esito delle #elezioni, abbiamo aspettato perché è bene come direbbe qualcuno “farsi un’idea” senza cedere alle emozioni. Quello che viene fuori da un lato ci fortifica nelle nostre convenzioni e dall'altro ci fa cedere le braccia.
Lasciamo per un momento da parte i commenti dei giornalisti, “vil razza dannata”, che hanno tutto il diritto di modificare le proprie convinzioni in relazione ai risultati.  Fatto normale in un paese abituato a svolte repentine e vigliacche, a cominciare dal 25 luglio del 1943 per finire alle monetine lanciate contro Craxi da quelli che fino il giorno prima strisciavano come vermi. 
Quello che però ci fa sorridere (amaramente) sono le analisi dei politici.  I filoni di pensiero sono essenzialmente due. C’è chi sostiene che il centrosinistra ha smarrito il senso della sua storia e dunque paga le conseguenze di un arretramento culturale, oltre che un pauroso vuoto di analisi e quelli che invece affermano che il #PD ha perso perché ha fatto poca innovazione.

In quanto ai primi sarebbe opportuno che alle parole dessero coerenza. Dove per coerenza s’intende che dal dire è necessario passare al fare. Invece ha prevalso la logica del “falso unanimismo”, della fottuta paura della rottura. Le divisioni sono sempre state la dannazione della #sinistra per cui, per quanto possibile, è bene evitarle ma poi si arriva a un punto in cui i nodi vanno sciolti, l’alternativa è chinare la testa e in troppi hanno scelto di abbassare il capo.

venerdì 27 maggio 2016

Riceviamo e pubblichiamo: CASTIGLION FIORENTINO - UN CONSIGLIO COMUNALE RICCO DI SPUNTI



Riceviamo e pubblichiamo due interessanti Ordini del Giorno presentati giovedì 26 maggio nell'ultimo Consiglio Comunale di Castiglion Fiorentino.
Una data da segnare con la matita blu perché, per la prima volta in questa legislatura, la maggioranza ha votato un documento presentato dalle opposizioni, le quali, anch'esse per la prima volta, hanno presentato un ordine del giorno unitario.
L’argomento riguardava la situazione della SADAM, niente di nuovo sotto il sole direbbe il saggio, è vero, ma almeno si sono messi dei punti fermi su questa vicenda.
Primo punto la questione Zuccherificio deve assumere le caratteristiche di una questione regionale con tutto quello che ne consegue. Punto secondo occorre un impegno unitario delle Istituzioni locali, dei soggetti imprenditoriali che intendono investire in Valdichiana, delle associazioni agricole e dei sindacati. Terzo si rilancia con forza la necessità di un rapporto tra agricoltura e industria. Insomma nei prossimi mesi ci sarà pane da mordere per tutti e speriamo che le cose vadano bene.
Il secondo ODG riguardava un argomento assai delicato, ed è stato presentato dal gruppo dei Democratici per Castiglioni. Si chiedeva, vista la fine del dissesto celebrata in pompa magna dall'attuale Amministrazione, con tanto di piantumazione di “albero della vita”, di procedere a una riduzione delle tasse locali.

giovedì 24 marzo 2016

ROMA: LA RAGGI HA DETTO COSE CHE DOVREBBERO FAR RIFLETTERE

Non sappiamo se abbia ragione il governatore della Puglia Emiliano a dire che nel Pd c’è chi utilizza “metodi da venditore di pentole”, certo è che si è smesso da tempo di fare analisi politica e questo comporta un restringimento del dibattito. La politica è una cosa seria perché riguarda la vita delle persone e pensare di semplificarla, tagliandola a fette come un salame, non ci pare una bella soluzione perché rimane solo il culaccino, che sarà pure buono ma vuol dire che siamo alla fine.
Sapete perché ci è venuto in mente questo paragone?  Perché abbiamo letto gli attacchi di alcuni esponenti del PD alla candidata cinque stelle a sindaco di Roma Virginia Raggi. Lungi da noi di essere accusati di simpatie per i Pentastellati, però non sopportiamo le strumentalizzazioni.

Quale sarebbe la colpa della Raggi? Quella di aver dichiarato, rispetto a ACEA, la multiservizi romana i cui interessi spaziano dall'acquaall'energiaall'ambiente: “Dobbiamo valutare, di sicuro cambieremo il management e inizieremo a fare investimenti sulle reti. Vedremo come agire per tutelare la volontà dei cittadini".

venerdì 19 febbraio 2016

RACCOLTA DIFFERENZIATA? PER DIRE LA VERITA' CI VOGLIONO GLI ATTRIBUTI

La novità rimbalza come una palla di gomma ed è una notizia che fa sensazione, un po’ come quella “dell’uomo che morde il cane”. Finalmente c’è chi ha il coraggio di dire le cose come stanno, correndo il rischio di prendersi il premio “Attila”, quella sorta di bollino assegnato a chi si è distinto nella scarsa salvaguardia dell’ambiente.

Il personaggio in questione è Marco Sacchetti, Assessore al comune di Arezzo, il quale sulla raccolta differenziata porta a porta  ha dichiarato ai giornali “fosse stato per me, non avrei esteso il servizio nemmeno nelle frazioni, dati i costi. Non ci sono stati incrementi significativi della differenziata e insomma: il porta a porta ideologico non ce lo possiamo davvero permettere». Di conseguenza l’Amministrazione Comunale di Arezzo ha deciso uno “ stop all'ampliamento del servizio” e alla distribuzione dei sacchetti, ironia della sorte, l’Assessore si chiama proprio Sacchetti.

lunedì 8 febbraio 2016

CONTRO I VANDALISMI

"La scalinata di Palazzo della civiltà Italiana all'Eur è stata presa di mira da vandali: i cigli dei gradoni in travertino sono stati divelti e scagliati contro la stessa struttura. Si tratta dell'ennesimo episodio di vandalismo, dopo - per citare i fatti più recenti - quelli al laghetto e alle panchine che sono nel parco".
E’ questa la dichiarazione del presidente del Municipio IX di Roma all'indomani dei danneggiamenti di una delle strutture simbolo dell’Eur.

Al di là dei fatti romani il problema è che eventi simili si moltiplicano ormai in maniera esponenziale in tutta Italia. 
Anche a Castiglioni non siamo immuni da questo virus che pare aver contagiato, nel corso del tempo, parecchie persone.

giovedì 21 gennaio 2016

ADDIO COMANDANTE PIETRO!

Non vedremo più Pietro, il protagonista della serie Un passo dal cielo, comandante della squadra del Corpo Forestale che veglia sugli abitanti di San Candido, sui boschi, le montagne e le vallate dell'Alta Pusteria.
E’ di queste ore l’annuncio che Il Corpo Forestale dello Stato sarà assorbito nell'Arma dei carabinieri.

Suona il “de profundis” per un altro pezzo di storia patria (i forestali esistono dal 1822), sacrificato sull'altare della razionalizzazione, ma di quale razionalizzazione si parla?

venerdì 27 novembre 2015

RIFIUTI, TARIFFE IN CRESCITA E POLEMICHE

Concordiamo con il comunicato dell’Assessore Tavanti del comune di Castiglion Fiorentino sul problema della raccolta/smaltimento rifiuti e sui costi del servizio. L’Assessore mette a nudo un’incongruenza macroscopica per cui, a fronte di un gestore unico che, almeno in teoria, dovrebbe realizzare economie di scala, si assiste invece ad un aumento delle tariffe per i cittadini.  
Le convergenze però si fermano qui e vi spieghiamo il perché.

Intanto l’Assessore dovrebbe informare tutti noi perché le tariffe tendono a crescere invece di calare. Non basta trincerarsi dietro la retorica dei “carrozzoni” pubblici, chi amministra ha il dovere di esporre i fatti.