Il
nuovo fronte è quello dei #cinghiali, tutti in trincea, pronti a una riedizione
del passaggio del fronte del 1944 quando, sulle nostre montagne, se le dettero
di santa ragione Tedeschi e Alleati.
Questo
dicono i firmatari di un appello contro la proposta di legge della Regione Toscana
che prevede l'abbattimento, nell'arco di tre anni, di 250 mila tra cinghiali,
daini e caprioli.
In
termini di numeri una vera strage.
Ma
perché la Regione intende dare il via a questa guerra totale mobilitando legioni
di cacciatori?
Lo
spiega l’Assessore Remaschi: “la legge all'esame
del consiglio regionale vuole riportare la densità degli ungulati nella media.
Abbiamo una densità di ungulati
nel nostro territorio quattro
volte superiore alla media
nazionale e gli incidenti
stradali provocati da questi
animali dai 200 l'anno del 2013
sono passati a quasi mille.
Rimborsiamo 2,5 milioni di danni
agli agricoltori ogni anno ed è
indispensabile fare qualcosa. In
Toscana dobbiamo passare da 420
mila ungulati a meno di 150 mila”.











































